LA BELLEZZA DI ESSERE DONNA NELLA SS 27 DI MARTINO MIDALI

LA BELLEZZA DI ESSERE DONNA NELLA SS 27 DI MARTINO MIDALI. IL DESIGNER CELEBRA L’IDENTITÀ FEMMINILE

23 SETTEMBRE 2026

 ICONICA. Il futuro ha memoria. Una celebrazione dell’identità femminile, attraverso il tempo, il corpo e la trasformazione.  In occasione della Fashion Week, Martino Midali dedica la sua nuova sfilata a tutte le donne…

UN OMAGGIO ALL’UNIVERSO FEMMINILE NELLA SS 2027 DI MARTINO MIDALI


LA BELLEZZA DI ESSERE DONNA è il cuore di ICONICA, una collezione che torna alle origini del linguaggio Midali per reinterpretarle nel presente. Non un omaggio nostalgico all’archivio, ma una rilettura di forme, volumi e codici che, in quasi cinquant’anni di storia, hanno costruito un’identità riconoscibile e ancora profondamente contemporanea. 

In passerella, donne diverse per generazione, carattere e identità si incontrano e raccontano, attraverso la moda, un’unica grande idea: non esiste un solo modo di essere donna, perché ogni donna porta con sé una bellezza unica e irripetibile. 

La bellezza di essere donna è un omaggio alla libertà di essere sé stesse, alla propria individualità e a quella femminilità che cambia, si evolve e si esprime in infinite forme. 

Una sfilata che non vuole definire la donna, ma celebrarla. 

Al centro di ICONICA ritorna il jersey di viscosa, materia fondativa dell’universo Midali e vera firma del designer. Fluido, elastico, libero, accompagna il corpo senza costringerlo e racconta una femminilità indipendente, personale, in movimento. 

È il principio che attraversa da sempre la ricerca di Martino Midali: costruire senza costringere. 

Ritornano le tuniche, i grandi kaftani, le linee a trapezio, le casacche, le sovrapposizioni, i pantaloni ampi e le gonne lunghe. Silhouette che appartengono alla memoria del brand e che oggi acquistano nuove proporzioni ed equilibri. Il capo non definisce il corpo, ma crea spazio intorno alla figura, seguendone il movimento. 

Il jersey cambia ritmo attraverso il colore: il grigio antracite restituisce profondità, i naturali alleggeriscono le forme, il corallo introduce energia. Torna anche la riga, altro segno distintivo dell’alfabeto Midali, nelle combinazioni bianco e blu, grigio e naturale, trasformandosi con il movimento. 

Accanto al jersey, il denim diventa materia di costruzione: trench, pantaloni palazzo, giacche-camicia, casacche, gonne e silhouette barrel introducono struttura senza rinunciare alla libertà dei volumi. Bianco, verde militare e salvia ne ampliano il carattere, mentre le materie progressivamente si alleggeriscono fino alla rete e all’organza goffrata. 

ICONICA vive così di contrasti: morbido e strutturato, opaco e trasparente, grafico e materico, profondo e luminoso. 

Da qui nasce UNA STORIA DI DONNE Sei donne, sei età, sei percorsi diversi portano in passerella altrettanti modi di vivere il cambiamento. 

ANNA MAISETTI | ACCETTAZIONE 

Dopo una malattia, Anna si confronta con un corpo cambiato e con una nuova immagine di sé. Trasforma quella fragilità in identità, racconto e inclusione. Ciò che un tempo avrebbe potuto nascondere diventa oggi parte della sua bellezza. 

STELLA MANENTE | CONSAPEVOLEZZA 

Entrata giovanissima nella moda e nello spettacolo, Stella conosce da vicino la ricerca della perfezione. La maternità cambia il suo sguardo sul corpo e su se stessa, mentre lo yoga diventa un nuovo linguaggio fatto di ascolto, equilibrio e consapevolezza. 

FIONA MAY |FORZA 

Campionessa dello sport italiano, Fiona costruisce la propria storia sulla disciplina e sul superamento dei limiti. Dopo l’atletica continua a reinventarsi. Oggi la sua forza racconta anche la capacità di guardare avanti e lasciare spazio alla generazione successiva. 

CRISTINA MILANESI | TEMPO 

Dalla moda al giornalismo e al mondo editoriale, Cristina attraversa epoche e linguaggi differenti. Il suo ritorno in passerella racconta una bellezza che non appartiene a una sola età: cambia, evolve e continua a esprimere identità. 

OMBRETTA RANZANI | EQUILIBRIO con la figlia LAVINIA GUIZZO | FUTURO 

Ombretta donna, professionista e madre, Ombretta racconta la ricerca di un equilibrio tra le diverse dimensioni della propria vita. In passerella incontra la figlia Lavinia, trasformando il gesto del camminare insieme in un simbolo di trasmissione tra generazioni. 

Lavinia, la più giovane delle protagoniste rappresenta ciò che deve ancora essere scritto. Accanto alla madre raccoglie una storia senza limitarsi a ereditarla: la trasforma, la interpreta e comincia a costruire la propria. 

Sei donne che rendono visibile la stessa idea che attraversa la collezione: trasformarsi senza perdere la propria identità. 

A completare il racconto, i gioielli di Frediano Properzi, creazioni artigianali dalle forme organiche e materiche in dialogo con la fluidità degli abiti 

Alcuni momenti e uscite della bellissima sfilata Primavera Estate 2027 firmata Martino Midali con gli scatti della fotografa Natasha Morello.

Voi quale indossereste di queste proposte pensate per la prossima stagione?