FONDATION BEYELER CELEBRA I 150 ANNI DI PIET MONDRIAN

FONDATION BEYELER CELEBRA I 150 ANNI DI PIET MONDRIAN. “MONDRIAN EVOLUTION” UN’IMPORTANTE ESPOSIZIONE

12 LUGLIO 2022

Fondation Beyeler celebra il 150° compleanno di PIet Mondrian con una grande mostra patrocinata da La Praire. “Mondrian Evolution” un’importante esposizione che percorre la vita e le opere del grande maestro dell’astrazione.

L’ARTE

IL MAESTRO DELL’ASTRAZIONE E DELLA CONCENTRAZIONE VIENE RIVELATO

“Mondrian Evolution” – alla Fondation Beyeler 5 giugno / 9 ottobre 2022 – riunisce oltre ottanta opere del grande maestro dell’astrazione (1872-1944). La mostra – una delle più complete dedicate al suo sviluppo artistico fino ad oggi – è patrocinata da La Prairie. La Fondation Beyeler e La Prairie collaborano in quanto istituzioni svizzere che condividono l’impegno per la qualità e la precisione, unendo le forze per suscitare un maggiore apprezzamento delle arti. Come partner di “Mondrian Evolution”, La Prairie celebra anche il culmine del suo coinvolgimento di due anni a sostegno del Piet Mondrian Conservation Project, che ha rappresentato una tappa importante della Fondation Beyeler nell’ideazione di questa esposizione.


La Prairie prosegue il suo impegno di lunga data per l’arte e la cultura collaborando a questo progetto di ricerca scientifica e di conservazione di quattro dipinti cardine di Mondrian, che costituiscono uno dei punti salienti di “Mondrian Evolution”. Il progetto, non solo ha assicurato la loro bellezza e visibilità per le generazioni future, ma ha anche rivelato nuovi dettagli sul modo in cui Mondrian lavorava e su cosa pensava riguardo al fare arte.

Utilizzando la più recente tecnologia di conservazione, il progetto ha dimostrato come Mondrian, conosciuto come uno dei principali pionieri dell’astrazione moderna, rivisitava e revisionava i dipinti, anche a distanza di diversi anni. Mondrian vedeva la pittura come un processo di ricerca della bellezza ideale, che raggiungeva attraverso la precisione e l’intuizione, per evocare un’armonia compositiva totale.

LA MOSTRA

UNIRE I PUNTI: DAL PASSAGGIO ALL’ASTRAZIONE.

Anni di ricerca sull’artista e le scoperte del Piet Mondrian Conservation Project, hanno portato Ulf Küster, Senior Curator della Fondation Beyeler, a rivelare il viaggio di Mondrian verso l’astrazione come l’evoluzione che l’artista stesso ha proclamato e che si è svolta in modi sorprendenti.


Lavorando sulla collezione della Fondation Beyeler – che ospita il maggior numero di opere di Mondrian in Svizzera – così come su prestiti da collezioni pubbliche e private, Küster è in grado di svelare l’instancabile lavoro di Mondrian per trovare l’essenza della pittura stessa. “La natura era sempre il principio guida della sua arte, il soggetto della sua realizzazione finale”, afferma Küster. “La fonte d’ispirazione di Mondrian era la natura, persino per le sue opere più astratte. Una nozione che il curatore mette in evidenza per i visitatori in ogni stanza di “Mondrian Evolution”.


Küster presenta la carriera del pittore nella sua interezza, piuttosto che concentrarsi solo sugli ultimi lavori, i più riconoscibili e che hanno ispirato e influenzato una miriade di discipline – rettangoli di bianco, giallo, blu e rosso incorniciati da linee nere. “Mondrian Evolution” rivela che l’approdo al neoplasticismo di questo importante pioniere dell’astrazione è ricco di sperimentazione e rivisitazione di stile e soggetti.


Invece di una mostra strettamente cronologica, Küster presenta accoppiamenti e relazioni tra le prime opere figurative e la composizione dei più recenti esempi neoplastici. Lo studio di Mondrian di una foresta al crepuscolo del 1890 è accostato a un lavoro del 1941 con un nastro colorato, sperimentando in questo modo sfondi, primi piani, colore e lo stato d’animo che si raggiunge quando ci si lascia coinvolgere e affascinare da un dipinto.

Offrire questi confronti incrociati permette al visitatore di vedere che il percorso che ha portato l’artista a realizzare la sua serie più iconica è stato sperimentale e audace, e che il suo scopo artistico, durato tutta la vita, è stato quello di realizzare in pittura la stessa armonia naturale e la bellezza trovata in natura.

L’EREDITÀ

L’IMPORTANTE INFLUENZA DELL’ARTISTA, SEMPRE ALLA RICERCA DELL’ARMONIA


“Mondrian Evolution” presenta in modo innovativo l’esplorazione creativa e l’ispirazione di un’icona dell’arte moderna. L’impegno di Mondrian nella pittura, sperando di trovarne l’essenza stessa, non è stato un percorso diretto dalla figurazione all’astrazione. La mostra della Fondation Beyeler offre uno dei ritratti più complessi e completi dell’artista Mondrian.


L’impegno di La Prairie per la bellezza senza tempo, esemplificato nel suo sostegno al Piet Mondrian Conservation Project e oggi nella mostra, è parallelo alla ricerca dell’artista stesso dell’essenza della bellezza nell’arte. Che si tratti dei suoi primi paesaggi o delle sue ultime astrazioni, attraverso la sua evoluzione come artista, Piet Mondrian è diventato l’ultimo maestro di armonia dell’arte moderna.

LA PRAIRIE


La Prairie è leader nella skincare di lusso, presente in 90 paesi nel mondo. Sinonimo non solo di lusso, il nome La Prairie evoca innovazione, performance, servizio high-touch e Swissness – la purezza, la precisione e l’eccellenza inerenti alla straordinaria terra che ha visto la nascita del brand nel 1978. La Prairie si sforza di soddisfare la ricerca di una bellezza senza tempo attraverso i più alti standard di tecnologia avanzata combinata con formulazioni raffinate e un packaging eleganteelevando la cura della pelle ad arte.

Il mondo di La Prairie è stato inestricabilmente legato al mondo dell’arte fin dal suo inizio: dall’effervescenza artistica della Clinique La Prairie di Montreux all’incontro cruciale con l’artista contemporanea Niki de Saint Phalle. Nella sua instancabile ricerca della bellezza senza tempo iniziata dal suo fondatore, il Dr. Paul Niehans, La Prairie continua a rimanere fedele alle sue origini e crea connessioni con il mondo dell’arte e i suoi vari rappresentanti, che siano istituzioni culturali, artisti affermati o talenti emergenti, al fine di perpetuare la bellezza oltre i secoli.

FONDATION BEYELER – 25 ANNI

Nel 2022, la Fondation Beyeler festeggia il suo 25° anniversario. Il museo di Riehen, vicino a Basilea, è rinomato a livello internazionale per le sue mostre di alto livello, la sua grande collezione di arte moderna e contemporanea e il suo ambizioso programma di eventi. L’edificio del museo è stato progettato da Renzo Piano nella cornice idilliaca di un parco con alberi secolari e stagni di ninfee. Vanta una posizione unica nel cuore di un’area ricreativa locale, con vista su campi, pascoli e vigneti vicino alle colline della Foresta Nera. In collaborazione con l’architetto svizzero Peter Zumthor, la Fondation Beyeler sta costruendo un nuovo edificio museale nel parco adiacente, migliorando così ulteriormente l’interazione armoniosa tra arte, architettura e natura.

Nel 2022, il programma espositivo della Fondation Beyeler sarà guidato dalle celebrazioni del suo 25° anniversario. Si parte con una grande retrospettiva su Georgia O’Keeffe, seguita dalla mostra estiva “Mondrian Evolution”. In autunno, la Fondation Beyeler presenterà la sua mostra più completa fino ad oggi di opere della sua collezione, insieme ad un ricco programma di eventi.

“MONDRIAN EVOLUTION”

5 GIUGNO – 9 OTTOBRE 2022

In occasione del 150° anniversario della nascita dell’artista, la Fondation Beyeler dedica una mostra al pittore olandese Piet Mondrian. Uno dei più importanti artisti del movimento d’avanguardia, Mondrian ha plasmato l’evoluzione della pittura dalla figurazione all’astrazione. I suoi primi lavori furono influenzati non solo dalla pittura paesaggistica olandese di fine Ottocento, ma anche dal simbolismo e dal cubismo. Fu solo all’inizio degli anni Venti che iniziò a concentrarsi su un vocabolario pittorico del tutto non rappresentativo, che consisteva solo in disposizioni rettilinee di linee nere su uno sfondo bianco e nei tre colori primari blu, rosso e giallo. Mentre la collezione della Fondation Beyeler si concentra principalmente sulle opere delle ultime fasi della carriera di Mondrian, la mostra esamina il suo sviluppo come artista fino agli anni Venti e la genesi stilistica del suo lavoro successivo. Sezioni separate trattano motivi come mulini a vento, dune e paesaggi marini, la cascina riflessa nell’acqua e le piante in vari stati di astrazione. “Mondrian Evolution” è organizzato congiuntamente dalla Fondation Beyeler e dal K20, Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen, DÜSSELDORF.