GUERLAIN CELEBRA LA PRIMAVERA CON IL NUOVO PROFUMO

GUERLAIN CELEBRA LA PRIMAVERA CON IL NUOVO PROFUMO MUGUET DEDICATO AL MUGHETTO

18 MARZO 2021

Un’edizione limitata per questa nuova esclusiva fragranza della Maison Guerlain, dal nome Muguet, con la quale ha voluto dare il benvenuto alla primavera. Il protagonista di questo profumo è il mughetto, fiore che si coglie proprio a maggio. Il tutto racchiuso in una preziosa Bee Bottle da collezione.

L’INCONTRO TRA GUERLAIN E UN FIORE PORTAFORTUNA


Più che un semplice fiore, il mughetto è un vero e proprio simbolo, una poetica celebrazione della primavera. In aggiunta, un porta fortuna che per tradizione si dona alle persone care il primo maggio.


Per la Maison Guerlain, MUGUET rappresenta un appuntamento annuale con i migliori artisti francesi, dedicato alla creazione di una preziosa edizione limitata di questa eccezionale fragranza, nata da un fiore che si può cogliere solo a maggio.


Per il 2021, Guerlain ha scelto Lucie Touré, giovane designer parigina esperta nell’utilizzo di carta e tessuti, per rappresentare la rinascita primaverile dell’iconica Bee Bottle. Mughetto: la storia di un fiore simbolo della primavera. Si narra simboleggi, insieme alla rinascita della natura, anche il ritorno della felicità…


Secondo la leggenda, le campanelle bianche che pendono dallo stelo nacquero dalle lacrime di Eva, costretta ad abbandonare il Giardino dell’Eden. Per i Greci, fu il dio Apollo a spargere questo fiore sui prati del Monte Parnaso per evitare che le Muse si ferissero i piedi. Nelle foreste irlandesi, i boccioli scampanellano quando le fate salivano le loro scale poetiche per poi tessere le loro culle iridescenti…


Dolci fate, tacete il vostro canto: Sentite le mie bianche campanelle suonare, Suonare da molto lontano? Chi può suggerirmi cosa dicono? Piccole e candide campanelle che sbocciano e suonano delicatamente. Raccontano forse di un regno dove tutto è buono e giusto?

Cicely Mary BARKER (1895-1973)


Fiore legato a diverse leggende, il mughetto deve il nome francese muguet, che deriva da muschio muscade (noce moscata), una spezia dolce e delicata, alla sua fragranza dolce ma al contempo decisa. Simbolo della primavera, stagione dell’amore per eccellenza, muguet era un termine usato nel XVI secolo per riferirsi ai giovani che passavano il loro tempo a corteggiare le dame… La tradizione di regalarlo ogni primo maggio risale invece al 1561, quando Re Carlo IX lo ricevette durante una visita nella regione del Delfinato. Ne fu così affascinato che ogni anno, in quel giorno, cominciò a donare un ramoscello di mughetto alle dame della sua corte.

Questo fiore primaverile tornò in voga il 1 maggio 1895 quando, la sera della sua premiere, lo chansonnier dal nome alquanto evocativo Félix Mayol, si presentò con un rametto di mughetto

all’occhiello invece della classica camelia. Il successo della sua esibizione fu tale che da quel giorno divenne il suo portafortuna. Durante la Belle Époque, i couturier lo regalavano alle sarte e clienti ogni primo maggio…. E i profumieri cercavano di catturare la fragranza di questo fugace fiorellino. Tra le migliaia di tributi ispirati da questa bianca campanella nel corso dei secoli, uno fu opera di un giovane parfumeur chiamato Jacques Guerlain.


Nel 1908 compose il primo Muguet della Maison, inaugurando così una tradizione che prosegue, di primavera in primavera, da ben 110 anni! Così come in Francia si usa donare un ramoscello di mughetto ai propri cari ogni primo maggio, anche da Guerlain quello con la sua adorabile fragranza è un appuntamento annuale…

Una scia fresca come la brezza di Maggio


Una celebrazione della tradizione artistica della Maison con una fragranza ricca, ma al contempo delicata.


L’annuale rinascita di Muguet segna anche la celebrazione di una tradizione tutta parigina, nata nella Maison Guerlain… Un momento eccezionale. Il ritorno, come ogni anno, di un profumo esclusivo che sboccia solo a maggio, come il fiore a cui si ispira.


Ogni primavera, le campanelle del mughetto rifioriscono. Ma, a differenza della rosa o del gelsomino, si tratta di un fiore timido e delicato. Nel tardo XIX secolo, i profumieri cominciarono a ricercare i segreti per ricreare questa caratteristica fragranza. Tra loro si distinse Jacques Guerlain, che nel 1908 creò il primo Muguet della Maison, una fragranza leggermente poudré con una nota di iris. Jean-Paul Guerlain ne creò una versione personale nel 1998, e dal 2016 è il Muguet di Thierry Wasser a sbocciare ogni anno.


Fresca come la brezza di maggio, delicata come la gioia, questa Eau de Toilette è il terzo omaggio al fiore della Maison. “Sono onorato di aver formulato un Muguet dopo Jacques Guerlain e Jean-Paul Guerlain, per celebrare il primo maggio con una mia nuova e personale interpretazione”, confessa Thierry Wasser. Ricreare la fragranza di un fiore considerato “muto”, dato che non sempre è possibile raccoglierne l’essenza, è una sfida per un parfumeur. Cogliere la fragranza di un fiore fugace, che sboccia solo per un breve periodo, comprenderne le nuance per darne una nuova interpretazione… Grazie a una miscela elegante di preziosi ingredienti della sua palette, Thierry Wasser è riuscito a creare un’illusione olfattiva straordinariamente naturale.


Più verde e fresco che mai, il suo Muguet è esaltato da sottili note vegetali. È quasi come percepire, durante una passeggiata in primavera, non solo il fiore stesso, ma anche il bosco in cui si trova: la corolla splendente di gocce di rugiada, così fresca quando la si scrolla con le dita… un momento di pura gioia. Per esaltare tutte le sfaccettature, Thierry Wasser ha arricchito la composizione con la rosa e il gelsomino, da lui accuratamente selezionati per la vitalità e la purezza delle loro essenze.


Esaltato da queste nobili materie prime, il Muguet di Guerlan dà vita al profumo, unico e composito, di questo piccolo portafortuna.


Una scia fresca e dolce come la primavera, ancora più preziosa per il fatto che sboccia solo una volta l’anno

Un flacone decorato con preziosi fiori delicati

Appuntamento annuale fin dal 2006, la rinascita di Muguet esprime anche l’impegno di Guerlain nei confronti dell’artigianato francese.


I ricami Haute Couture di Atelier Bizet nel 2017, la seta naturale di Atelier Sérycine nel 2019, un’opera in oro e porcellana di Maison Massillon nel 2020: sono solo alcuni tra gli esempi delle straordinarie collaborazioni negli anni che hanno perpetuato il savoir-faire degli artigiani nel campo del lusso e reinventato le decorazioni dell’iconica Bee Bottle prodotta da Pochet du Courval, gli storici artigiani del vetro della Maison fin dal 1853.


Per l’edizione Millésime 2021, la Maison ha scelto un’artista dalle sue stesse origini parigine. Lucie Touré, giovane designer nel campo della carta e dei tessuti, e vincitrice del Prix Design Tour Eiffel nel 2019, ha portato una ventata di aria fresca alla tradizione poetica della Maison.


Per reinterpretare Muguet, ho creato una decorazione delicata, dallo spirito fresco e haute couture”, racconta. Dopo gli studi nel campo del ricamo e del textile design, Lucie Touré si è formata nel settore a Parigi per sei anni, collaborando con le più prestigiose maison del prêt-à-porter e haute couture. Ha poi fondato il suo studio nel 2018, con una prima residenza di due anni presso gli Ateliers de Paris. Unendo la carta a tecniche di rifinitura prese in prestito dal mondo del tessile e della gioielleria, Lucie riesce ad esaltare questo semplice materiale tagliandolo, cucendolo o ricamandolo. Per questa edizione, ha immaginato una decorazione 3D moderna e su misura, interamente fatta a mano a Parigi: una rappresentazione stilizzata di ramoscelli di mughetto in fiore, che si avvolgono con grazia sulla Bee Bottle.

Per creare questi delicati steli, Lucie Touré ha fatto uso di tecniche appartenenti a varie attività manuali di alta gamma: il primo passo è stato ricreare i fiori, con l’uso di uno speciale software; poi, ritagliandoli da preziosa carta, bianca o dorata in fogli di alluminio, i minuscoli fiori sono passati dal mondo virtuale a quello reale. Ecco quindi il tocco magico dell’artista che, con precisione e delicatezza estreme, ha dato forma ad ogni minuscola campanella, per poi posizionare una piccola perla bianca al centro di ogni fiore.


Le foglie sottili e delicate sono invece state create usando fogli di organza. Questo tessuto, etereo e haute couture, è stato interamente tinto a mano dalla stessa Lucie in un delicato tono verde, per richiamare la fragranza. Una volta asciugata, l’organza è stata tagliata con un’apposita fustella, usando una tecnica presa in prestito dalla pelletteria di alta gamma.


Nell’ultima fase di questo lavoro di decorazione ispirato alla primavera, l’artista ha assemblato fiori e foglie in un unico pezzo con ago e filo, un gesto virtuoso tipico del ricamo a mano. I preziosi fiori sono finalmente pronti per decorare il collo e le forme preziose della Bee Bottle.

Le ghirlande di delicato mughetto vengono, quindi, posate sul flacone da artigiane specializzate, le famose Dames de Table Guerlain, che avvolgono un filo argentato, chiuso da una perla, attorno al collo del flacone. Completano, infine, con l’applicazione dell’etichetta caratterizzata da una cornice e lettere argentate, che riprendono il decoro iridescente dell’edizione 2021. Il cofanetto esterno è impreziosito con l’iconico motivo Api della Maison, inciso su carta bianca.


Edizione limitata di soli 4500 pezzi numerati. Ogni flacone da 125ml è accompagnato da un formato da viaggio da 30ml ispirato alla Bee Bottle, così da poterlo portare sempre con sé.

GUERLAIN MUGUET 2021 LILLÉSIME 125ml € 550