GUERLAIN PRESENTA KADINE, LA RIEDIZIONE DI UNA FRAGRANZA LEGGENDARIA

GUERLAIN PRESENTA KADINE, LA RIEDIZIONE DI UNA FRAGRANZA LEGGENDARIA. QUEST’ANNO FESTEGGIA 110° ANNIVERSARIO

01 OTTOBRE 2021

Kadine, la fragranza composta nel 1911 da Jacques Guerlain, quest’anno festeggia il 110° anniversario, ma porta ancora con sé l’inconfondibile spirito del periodo Art Déco. Ecco tutti i segreti di questo profumo realizzato in una limited edition di 691 pezzi da collezione.

DAL PASSATO AL PRESENTE AROMI D’ORIENTE


Da quasi due secoli la Maison Guerlain, una delle più longeve nel panorama della profumeria francese, crea senza sosta nuove composizioni che hanno segnato le rispettive ere. Cuore pulsante di questo patrimonio unico, che dal 1828 a oggi si è arricchito di oltre 1.100 creazioni, innumerevoli icone del passato che sono in attesa di essere riscoperte, come misteriose e ammalianti belle addormentate portatrici di fragranze leggendarie e sillage intramontabili.

Con il passare del tempo, Guerlain ha deciso di rivisitare periodicamente i suoi storici tesori e presentarli sotto una nuova luce, pur rimanendo rigorosamente fedele alla creazione originaria sia in termini di composizione che di design del flacone. Ogni anno, la Maison rilancia un’icona del passato e, per il 2020, la scelta è caduta su Fol Arôme.


Il nome — una parola turca che significa “moglie del sultano” o “principessa del palazzo” — trova le sue radici nella tendenza orientaleggiante che ha ispirato la fantasia di Jacques Guerlain. Da Mitsouko a Liu passando per Shalimar, tutte queste allusioni a Giappone, Cina e India evocano un sogno, un epico viaggio immaginario verso est.

ORIENTALISMO E PARIGI


Tra fantasia e sogni a occhi aperti, i pittori del XIX secolo hanno interpretato l’Oriente in tante chiavi diverse. Ingres, autorevole esponente del Neoclassicismo, realizzò sublimi ritratti delle odalische, mentre l’estroso Delacroix e altri pittori orientalisti crearono scene che, nella maggior parte dei casi, non avevano mai visto di persona.

Nel XX secolo, il lontano Oriente era un mondo a parte, anelato e favoleggiato. Sulla scia di questa tendenza, Paul Poiret ideò nuovi capi e diede sontuosi ricevimenti, come la famosa Fête de la Mille et Deuxième Nuit (Festa della Milleduesima Notte) organizzata nel 1911, che richiedeva agli invitati un dress code rigorosamente arabeggiante. Nell’aria si respirava la presenza di Shahrazād — e non a caso l’omonimo balletto aveva debuttato solo un anno prima, nel 1910, all’Opéra di Parigi.

La coreografia studiata da Michel Fokine per il corpo dei Balletti Russi di Djagilev fu eseguita sulle musiche di Rimsky-Korsakov, con la sfavillante scenografia di Léon Bakst. In quegli anni, la Ville Lumière era animata da fantasiosi vezzi e creazioni spregiudicate, la cultura regnava sovrana e il Levante, con il suo patrimonio di storie straordinarie, era un’infinita fonte di ispirazioni. Scegliendo il nome Kadine, la Maison Guerlain ha voluto traghettare la sua arte profumiera verso le coste di vagheggiate terre esotiche, dove i sogni prendono vita.


Secondo la leggenda, durante un viaggio nei territori ottomani, Jacques Guerlain si imbatté nel ritratto di una Kadine dai lineamenti perfetti, che aveva un impeccabile senso del gusto e dell’olfatto.

Kadine ci trasporta altrove, alle porte dell’Oriente, dove una fragranza assume le sembianze di una donna complessa, un’eroina aggraziata, sofisticata e dalle mille sfaccettature. Una figura di fantasia, che con il suo fascino ha saputo stregare anche il Maître Parfumeur Thierry Wasser.Come si fa a non innamorarsi della ’moglie del sultano’ (questa la traduzione di Kadine dal turco)? Riformulare Kadine è stata una rivelazione. Per me, questa fragranza incarna una visione moderna della donna, piena di fascino e forza al tempo stesso.

UNA SCIA INEQUIVOCABILMENTE GUERLAIN


Deliberatamente femminile, Kadine incarna la quintessenza della donna in una fragranza che è 100% Guerlain.


Con rispetto e ammirazione, Thierry Wasser ha rivisitato Kadine — una creazione di Jacques Guerlain — mantenendosi scrupolosamente affine alla formula originaria, a oltre un secolo di distanza, e rispettando gli standard moderni. Questo passaggio di testimone da un parfumeur della Maison all’altro dimostra una storia senza fine, un eterno nuovo inizio in cui le fragranze di ieri (ri)vivono ancora oggi.


Nel 2020, in questo intento di riscoprire le leggende del passato, Guerlain ha rilanciato Fol Arôme (1912), un profumo “vintage” e attuale al tempo stesso, che ci riporta con incredibile vividezza un’epoca di irrefrenabile creatività. Il 2021 è l’anno di Kadine che festeggia il 110° anniversario in grande stile e con tutti gli onori.

Apogeo della raffinatezza, Kadine è un Extrait de Parfum con una composizione che fa eco a due diverse espressioni di femminilità. Il lato più delicato e vaporoso è espresso dalle note poudré e floreali, mentre la

dimensione più intensa e penetrante si estrinseca nelle punte di cuoio e vaniglia.

La fragranza si apre con una nota di testa vivace e frizzante come solo la zeste di bergamotto sa essere. La sfaccettatura aromatica della fragranza è rivelata dai sentori lussureggianti e rigogliosi di anice, assenzio e rosmarino. L’incisiva nota di cuore poudré e floreale sposa due capisaldi della profumeria, la rosa e il gelsomino, con la delicata soavità dell’iris.

Completano questo sontuoso bouquet le foglie di violetta, il fiore di gaggia e l’eliotropo. Inequivocabilmente Guerlain, la base di cuoio e vaniglia emana un senso di opulenza e di appagante pienezza che crea un sapiente gioco di contrasti con la delicatezza delle sfumature floreali. Kadine è una fragranza traboccante di tonalità sensuali e voluttuose, un velo, una carezza.

IL FLACONE E LA CONFEZIONE DELLE ORIGINI


Il flacone si conferma lo stesso delle origini: l’iconico Quadrilobé, che deve il nome al tappo a quattro lobi. Disegnato da Gabriel Guerlain, si ispira nella forma alle ampolle degli alchimisti.


Il flacone di Kadine è stato ideato nel 1908 per Rue de la Paix in un formato da 30 ml. Realizzato inizialmente in cristallo da Baccarat, è diventato ben presto un grande classico per varie fragranze (in particolare Une rose, Quand vient l’été, Vague souvenir, fino ad arrivare a Mon Guerlain). Un’opera d’arte leggendaria, in cui gli splendidi contorni del tappo si incontrano e scontrano con la precisione geometrica del flacone, in una schermaglia di forza e sensualità.


Nel caso di Kadine, il flacone è rifinito con la celeberrima etichetta ispirata all’alloro che è incorniciata da un’elegante foliage decorativo nella gradazione di blu intenso tanto cara a Guerlain. Al centro campeggia il leggendario indirizzo della Maison: 68 Avenue des Champs-Élysées.


Come lo scrigno di un prezioso gioiello, la confezione esterna esalta il flacone, esibito in tutto il suo splendore dalla piccola finestrella che lascia intravedere l’etichetta.

La stampa multicolore (blu, nera e grigia) sulla carta di seta patinata valorizza il motivo della fontana, un tema ricorrente nell’Art Déco, proposto in questo caso in una versione goffrata con estrema precisione. Sorprendenti nell’impatto grafico, i disegni che rivestono il flacone sono stati i precursori del movimento delle arti decorative.

Nel 1910 erano in corso i lavori di costruzione del Théât redes Champs-Élysées, poi completato da Auguste Perret. Il suo manifesto estetico prevedeva una maestosa struttura in cemento che sarebbe stata decorata con i bassorilievi di Bourdelle. All’interno, il soffitto era abbellito da un fregio tondo che ritraeva la storia della musica, firmato da Maurice Denis.

L’edificio diventò un simbolo della storia dell’Art Déco, che raggiunse il culmine qualche anno più tardi, nel 1925, con l’Esposizione internazionale di arti decorative e industriali moderne a Parigi. Sempre qui fu esposto per la prima volta Shalimar e, con un risonante successo, coronato dall’assegnazione di un premio per il particolare flacone di ispirazione orientale.

Il flacone di Kadine è completato da un barbichage in seta beige avvolto intorno al collo, prodotto dalle Dames de Table degli Atelier Guerlain con la stessa tecnica di lavorazione manuale eseguita negli ultimi 110 anni.


Un gesto meticoloso e preciso che richiede almeno cinque minuti solo per il barbichage. Il sigillo dorato accentua i fili della nappina, donando l’esclusivo tocco finale.

EXTRAIT DE PARFUM 30 ML – €690

Edizione limitata di 691 flaconi